/ /

Mondo
23 Ottobre 2016 | di

Mosul, la piccola Aysha accoglie i soldati iracheni: “L’Isis ha ucciso mio padre, credevo non arrivaste più”

La gioia di Aysha, un bambina di 10 anni di Kafer, un piccolo villaggio vicino Mosul da poco liberato dalle forze speciali irachene. La piccola, il cui padre è stato ucciso dagli uomini dell’Isis, si sfoga davanti alla telecamera di Ameer Kafer e ringrazia i soldati per averla liberata: “Vi sono così riconoscente. Credevo che non sareste mai arrivati“. E continua: “Non abbiamo avuto né acqua né cibo per tre giorni. Eravamo solo io e mia madre”. Poi prosegue raccontando di come i jihadisti abbiano rapito decine di bambini del suo villaggio, dei quali non ha avuto più notizie

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×