/ /

Scuola
19 Marzo 2016 | di

Ricercatori precari, lo spot “chi offre di meno” a difesa dell’Università pubblica

Il Coordinamento nazionale ricercatrici e ricercatori non strutturati ha realizzato il video, “Chi offre di meno? #ricercaprecaria”, che presenta in modo ironico “il gioco al ribasso sulla pelle di tutti” che affligge l’università per i continui tagli. Nonché le “condizioni di lavoro sempre più difficili per i ricercatori”, che “portano a un ritardo nello sviluppo culturale, civile e tecnologico del nostro paese”

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×