/ /

Ambiente & Veleni
18 Febbraio 2016 | di

Milano, blitz Greenpeace contro negozio The North Face: “Stop sostanze pericolose in abbigliamento”

Attivisti di Greenpeace sono entrati in azione questa mattina a Milano, al negozio “The North Face” in Galleria San Carlo, per protestare contro l’uso di sostanze chimiche pericolose nella produzione di abbigliamento da parte del marchio statunitense. L’azione dimostrativa è stata condotta impiegando coriandoli rossi –simbolo dei composti PFC – all’interno e davanti al negozio. Come evidenziato nel rapporto dell’organizzazione ambientalista “Tracce nascoste nell’outdoor”, nel quale sono stati analizzati 40 prodotti, il sacco a pelo “The North Face” ha mostrato una delle concentrazione più elevate di PFOA, un PFC a catena lunga collegato a numerose patologie gravi tra cui il cancro, con valori sette volte maggiori rispetto a quelli consentiti in Norvegia, uno dei pochi paesi al mondo in cui questo composto è già soggetto a restrizioni

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×