/ /

Terza pagina
27 Gennaio 2016 | di

Milano, i rom inaugurano monumento alla memoria: “Sterminati ieri e perseguitati oggi”

E’ la prima volta che in Italia una comunità rom realizza con le sue risorse un monumento per non dimenticare il “porrajmos“, lo sterminio di rom e sinti nei campi di concentramento nazisti. “Commemorare i nostri morti ma anche denunciare quello che subiamo oggi”, precisa l’attivista rom Dijana Pavlovich di fronte al villaggio rom comunale in via della Chiesa Rossa, a Milano. Nel pomeriggio del Giorno della Memoria, data scelta per l’inaugurazione del monumento rom, si intrecciano racconti di deportazioni alle difficoltà che la comunità dice di affrontare tutt’oggi. “La discriminazione non è ancora finita – continua Toni Deragna, 23enne residente nel campo di Chiesa Rossa -. Devo scrivermi in fronte ‘Io rubo’ solo perché rom? Vorrei essere trattato come tutti i cittadini italiani”. Una comunità che lamenta una semplificazione di fondo da parte del “gadjo“, ovvero i non rom. “Per il gadjo, il rom è sempre sporco, brutto e cattivo”, racconta Iaio accanto alla sua casetta del campo. Una cerimonia sgombra da polemiche, ma a cui non poteva mancare la nota politica: “Nel 2000 ci è stata data questa piazzola. Ora il Comune ci ha detto che butterà giù le case e ci metterà in una sorta di istituto (i Centri di emergenza sociale e i Centri di autonomia abitativa, ndr). Insomma, continuano a trattarci come facevano 70 anni fa”

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×