/ /

Lavoro & precari
26 Maggio 2015 | di

Lavoro, Mediaworld chiude 7 centri: “Ci licenziano in 900 per assumere con jobs act”

L’Usb protesta fuori dal centro congressi di via Cavour a Roma dove l’azienda Mediaworld incontra i sindacati per discutere della chiusura di sette punti vendita in tutta Italia. “Non c’è democrazia, serve una legge sulla rappresentanza, il sindacato di base che soprattutto nella Capitale ha parecchi iscritti è escluso dal vertice” afferma il sindacalista Francesco Iacovone. “Le multinazionali non possono sfruttare il nostro territorio e andarsene con il primo vento di crisi, sbattere per strada 906 famiglie” aggiunge. E’ questo il numero degli esuberi previsto dall’azienda su cui i sindacati dovranno contrattare. Le soluzione prospettate da Cgil, Cisl e Uil sono i contratti di solidarietà e la mobilità. “Le ricette che ci propinano, Jobs act, precarietà, non funzionano. Secondo Renzi siamo fuori dalla crisi? Ecco la prova contraria, siamo noi” affermano i lavoratori. Il timore è che Mediaworld usi lo stato di crisi per puntare su una riorganizzazione aziendale del tutto tecnologica, con punti vendita vetrina, basati su acquisti online. “Vogliono mandarci a casa e assumere nuovi giovani con il Jobs act, con il contratto a tutele crescenti, è più conveniente – temono i dipendenti anche di altre catene di distribuzione come Carrefour, Auchan, Mercatone Uno – e noi dopo anni di lavoro, giovani ma non troppo, subiamo l’ennesima umiliazione, siamo merce da scaricare” chiosano  di Irene Buscemi

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×