/ /

Politica & Palazzo
16 Aprile 2015 | di

Pd Toscana, la denuncia della candidata esclusa: “Mi hanno detto ‘non sai quanta merda ti arriva addosso'”

Raccogliere le firme necessarie per candidarsi a consigliere nella propria regione e ritrovarsi la strada sbarrata perché le nomine sono state decise un anno e mezzo prima: è questa la vicenda che sta denunciando da molti giorni Simona Laing – ex consigliera comunale di Pistoia, renziana della prima ora, adesso manager pubblica – che volendosi candidare come consigliera alle elezioni regionali della Toscana del prossimo 31 maggio, si è vista chiudere la porta in faccia dai compagni di partito. “Guarda Laing che se cominci a spalare merda, non sai quanta merda ti arriva addosso”, così Roberto Bartoli, membro dell’assemblea nazionale del Pd e membro della direzione provinciale del Pd-Pistoia, in una telefonata registrata dalla stessa Laing, che reagisce dicendo: “Guarda che ti denuncio”. L’esclusione dalla competizione elettorale, secondo la manager, sarebbe frutto solo di accordi interni, come spiega nella telefonata con Bartoli: “Mi stai confermando che è un accordo prettamente di potere”. Un patto che sarebbe nato addirittura un anno e mezzo fa, dietro le quinte del congresso provinciale del Pd pistoiese, dove si decise che i candidati forti sarebbero stati altri. Nella telefonata, Bartoli non demorde neanche quando la compagna di partito chiede il legittimo spazio senza pretendere appoggi speciali, dicendogli: “Sostieni il tuo tandem, ma non puoi impedire a una persona con una certa credibilità di non correre”. La Laing ha anche inviato la registrazione al segretario regionale del Pd, Dario Parrini – “Non l’ho ascoltata e non intendo ascoltarla” ha detto ieri al Fatto – e al presidente della commissione garanzia, Agostino Fragai, che invece commenta: “Se la Laing diffondesse la telefonata per intero emergerebbe che non c’è assolutamente niente di rilevante”  di Max Brod

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×