/ /

Politica & Palazzo
1 Aprile 2015 | di

Senato, denunciati parlamentari M5S. Airola: “Se fai opposizione ti arrestano”

Giunge notizia che vi sarebbe un procedimento aperto dalla Procura di Roma in riferimento a fatti accaduti quando si è votata la riforma costituzionale (e che portarono a sanzioni nei confronti di alcuni senatori M5s, ndr). Immagino che si ravvisi l’attentato agli organi costituzionali. Chiedo al presidente di accertare quanto sta accadendo e se c’è un atteggiamento invasivo rispetto all’autonomia del Senato”. Questa la richiesta fatta dal presidente della commissione Giustizia del Senato, Francesco Nitto Palma (Fi), questa mattina al Senato, durante la discussione del ddl anticorruzione, che ha spinto il presidente Pietro Grasso a riunire una capigruppo. E al suo termine è stato annunciato che nove senatori aderenti a tutti i gruppi presenti a Palazzo Madama hanno denunciato il M5S per le proteste messe in atto dai suoi senatori. “Ci sono senatori del Pd, della Lega, di Forza Italia e delle Autonomie”, spiega in sala stampa al Senato il capogruppo M5S, Andrea Cioffi, e fa nomi e cognomi: Enrico Buemi (Psi), Gabriele Albertini (Ap), Stefano Candiani (Lega), Franco Conte (Ap), Fausto Longo (Autonomie), Stefania Pezzopane (Pd), Carlo Giovanardi (Ap), Lucio Barani (Fi) e Nadia Ginetti (Pd). “Alcuni senatori sono già stati ascoltati – spiega Cioffi – come Lucio Malan (FI). È un attacco politico, non incomprensibile anzi comprensibilissimo – conclude – ma inaccettabile”. “Mi auguro – aggiunge il senatore M5S Alberto Airola – che la polizia venga ad arrestare tutti. Anzi voglio che ci arrestino in Aula: in Italia se fai opposizione ti arrestano”   di Manolo Lanaro

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×