/ / /

11 Dicembre 2014 | di

Announo, Cleto Di Maria, il narcotrafficante italo-brasiliano

Il mare di Roma è Ostia e chi ci mette le mani fa un sacco di soldi. Una spiaggia in concessione, qui, vale milioni di euro. Cleto Di Maria, ex autista di Triassi, connesso con la mafia siciliana, da anni gestisce un bar nello stabilimento balneare in concessione a Mauro Balini, direttore del porto. Di Maria è stato condannato per narcotraffico perché beccato in Brasile con 250 chili di cocaina: “Non ho mai trafficato a Roma, solo là”. Ma forse non dice tutta la verità: secondo le indagini quella droga la doveva portare in Italia al porto di Fiumicino

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×