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21 novembre 2014 | di

Announo, Keita stringe la mano a Marina e Noemi, residenti di Tor Sapienza

In studio alcuni profughi del centro d’accoglienza Sorriso di Tor Sapienza. Uno di loro, Keita, saluta, stringendo la mano, a Marina e Noemi, abitanti del quartiere romano. Marina chiede scusa per quanto avvenuto a Tor Sapienza ma fa notare che alcuni minorenni nel centro profughi non si comportano bene. Alessandra chiede al ragazzo perché è voluto venire in Italia: “Andate in Germania, in Francia, andate in un altro Paese”. Keita mostra alla ragazza tutti i biglietti dell’autobus pagati e confessa di non voler più restare in Italia

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