/ /

Economia & Lobby
5 Maggio 2014 | di

Corriere, Cimbri (UnipolSai): “Siamo ancora azionisti, e allora? E’ vietato?”

Il Corriere della Sera? Per Carlo Cimbri, amministratore delegato di Unipol, oggi è una partecipazione come le altre che la compagnia delle Coop ha ereditato dai Ligresti. Eppure il 31 gennaio 2012, proprio al Corsera, il manager aveva dichiarato che ”di FonSai ci interessano le polizze, non le partecipazioni finanziarie“. In particolare sull’editore del quotidano, Rcs, ”noi facciamo polizze, non giornali. Ma da azionista interessato al valore della partecipazione, osserverei che questo valore dipende molto dalla credibilità cui grandemente concorre l’indipendenza delle direzioni e delle redazioni”, aveva detto. Poco meno di due mesi dopo i toni erano stati ancora più netti: “Non ci approcciamo a questa operazione con altri fini, non ci interesserebbe il portafoglio della FonSai per le partecipazioni nei cosiddetti salotti”, aveva dichiarato agli analisti in sede di presentazione del piano di integrazione tra Unipol e FonSai sottolineando che da parte di via Stalingrado non c’erano appetiti legati alle quote dei Ligresti in alcuni centri nevralgici del potere finanziario italiano. Poi le dichiarazioni sul tema sono andate via via stemperandosi, anche perché nel frattempo Rcs ha varato un aumento di capitale e Unipol lo ha sottoscritto mantenendo così inalterata la sua quota al 5,6% ”per ragioni di natura economica, i salotti non c’entrano”. Intanto però il valore della partecipazione è sceso parecchio: nel gennaio 2012 Rcs valeva 2,3 euro per azione e oggi ne vale 1,62. Di dividendi, poi, non se ne parla, mentre non sono esclusi altri costi da sostenere con nuovi aumenti di capitale. Su questo tema però Cimbri non si cimenta. “Siamo usciti dal patto di sindacato”, rivendica riferendosi al recente scioglimento pressoché unanime dell’accordo che riuniva tutti i grandi azionisti di Rcs. “Siamo azionisti, ma è una partecipazione come le altre”. Il distinguo è d’obbligo, perché in tema di azionisti, l’ad di UnipolSai nella sua compagnia le distinzioni le fa. E le rivendica  di Franz Baraggino e Gaia Scacciavillani

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×