/ /

Giustizia & impunità
24 Marzo 2014 | di

FattoTv, ‘Matteo Messina Denaro’. Rivedi lo speciale con Iacona e Amurri


Condannato all’ergastolo per le stragi del 1993, da allora Matteo Messina Denaro è sparito nel nulla. Nella nuova puntata di Presadiretta, il programma d’inchiesta condotto da Riccardo Iacona, in onda questa sera alle ore 21,05 su Rai3, c’è una straordinaria inchiesta sui 21 anni di latitanza dell’ultimo dei grandi boss della mafia non ancora assicurato alla giustizia. La storia del suo coinvolgimento nella stagione stragista dei primi anni ’90, il ruolo nella presunta trattativa Stato-mafia e lo strettissimo legame con Totò Riina, la caccia alla sua immensa ricchezza che ha permesso il sequestro di beni per 4 miliardi di euro, i blitz delle forze dell’ordine che hanno gradualmente fatto terra bruciata intorno a lui, fino al clamoroso arresto della sorella Patrizia. Matteo Messina Denaro si nasconde da 21 anni, nonostante gli diano la caccia la Procura di Palermo, la Polizia, i Carabinieri e i servizi segreti. Ospite di Iacona in studio ci sarà Sonia Alfano, deputato al Parlamento Europeo e presidente della Commissione Antimafia Europea, da sempre impegnata in prima persona contro Cosa Nostra. “Matteo Messina Denaro” è un racconto di Riccardo Iacona, con Danilo Procaccianti e Fabrizio Lazzaretti. Iacona e Sandra Amurri (il  Fatto Quotidiano) sono stati ospiti di David Perluigi (ilfattoquotidiano.it) negli studi del FattoTv per un’anticipazione della puntata. Potete interagire inviando commenti e domande al sito e tramite i social network. Per Twitter gli hashtag sono: #FattoTv #Presadiretta

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×