/ /

Politica & Palazzo
13 Ottobre 2013 | di

‘I tre giorni che sconvolsero il Pd’, Zampa: “A fucilare Prodi furono più di 101 traditori”

E’ il 19 aprile 2013. Alla Camera è previsto il quarto scrutinio per nominare il presidente della Repubblica. Il Pd, dopo il fallimento della corsa di Franco Marini al Quirinale, punta tutto su Romano Prodi. L’Assemblea ha acclamato questa scelta fatta dal segretario Pierluigi Bersani con un’ovazione. Ma già prima del voto e dei 101 franchi tiratori, Prodi sa bene che non verrà eletto. Lo dice alla moglie e al figlio in una telefonata: “Non passerò”. La convinzione del professore prende corpo a seguito di tre telefonate fatte nelle ore precedenti alla votazione: La prima con Massimo D’Alema, la seconda con Mario Monti e la terza con Stefano Rodotà. Le tre telefonate sono raccontate nel libro “I tre giorni che sconvolsero il Pd” (Imprimatur editore), scritto dalla deputata del Pd Sandra Zampa, in passato portavoce del Professore. “In realtà – spiega Zampa – i traditori nel Pd sono più di 101, perché so che alcuni grillini e un gruppo di parlamentari di Scelta Civica votarono per Prodi”. Una convergenze di interessi e vendette personali.  “Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi – sottolinea tuttavia Zampa – si spese molto per il professore, e probabilmente in questo gioco delle correnti vollero colpire Prodi anche per affossare Renzi”  di Irene Buscemi

 

 

 

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×