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Terza pagina
23 Giugno 2013 | di

Reportage, ‘See you Italia’: l’emigrazione italiana 2.0

Negli ultimi dieci anni, dal 2002 al 2011 è quasi triplicato il numero dei giovani laureati italiani che ha lasciato il Paese verso mete più appetibili, mentre è diminuita l’emigrazione italiana classica, quella fatta di lavoratori con appena la licenza media. Le principali mete dei “cervelli” italiani sono Germania, Svizzera, Regno Unito e Francia, che ne “assorbono” il 44%. Il numero degli emigranti italiani con 25 anni e più oscilla nell’ultimo decennio tra 29 e 39mila unità” (dal Rapporto Istat “Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente”, dicembre 2012). “See you, Italia”, il video reportage che ha partecipato alla seconda edizione del concorso “Generazione Reporter” di Servizio Pubblico, vuole raccontare e dare voce al fenomeno della cosiddetta “emigrazione 2.0”, la nuova diaspora italiana che vede come protagonisti giovani cervelli in fuga da un paese che sembra essere entrato in un coma irreversibile. Il reportage, realizzato durante un lungo soggiorno nella capitale inglese, si propone di indagare – attraverso testimonianze dirette – sulla verità di questa diversa emigrazione, sintesi di rabbia e coraggio di coloro che si lasciano alle spalle il Belpaese. Una volta arrivati a Londra però i giovani italiani spesso si ritrovano a fare i conti con una quotidianità spietata, con l’ altra faccia di Londra. La rabbia c’è sempre così come il desiderio di tornare a sognare in Italia. Prima o poi  di Roberta Genghi

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