/ / /

30 Maggio 2013 | di

Servizio Pubblico, Travaglio vs Squinzi: “Predica a schema fisso”

Marco Travaglio apre il suo editoriale, menzionando alcune parole del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che qualche giorno fa ha attribuito tutte le colpe della crisi ai governi precedenti. “La solita predica a schema fisso” – afferma il vicedirettore de “Il Fatto Quotidiano” – Secondo Squinzi, il governo Letta farà meraviglie anche grazie al presidente Napolitano“. Ma il giornalista osserva che nell’attuale governo spiccano svariate figure appartenenti alle precedenti legislature. “Chi non ha mai colpa è Confindustria” – spiega Travaglio – “Squinzi per essere credibile doveva dire che le tasse gravano solo sugli imprenditori che le pagano. Ma quelli che non le pagano sono troppi”. E nomina svariati imprenditori coinvolti in cause di evasione fiscale: da Agnelli a Berlusconi, da Profumo a Passera fino a Marzotto, Dolce e Gabbana, Riva. “L’unico finito dentro per evasione fiscale è Massimo Ciancimino“, osserva il giornalista, che aggiunge: “Se Squinzi avesse letto la sentenza d’appello che ha ricondannato Berlusconi per frode fiscale sui diritti tv Mediaset, avrebbe capito perchè l’Italia ha crescita sotto zero. Sono i reati e i conflitti di interesse che si mangiano il Paese e impoveriscono gli Italiani”. Travaglio legge un passo della suddetta sentenza del processo, dimostrando come questi reati provochino danni irreparabili all’economia. E sottolinea: “Nel processo a Berlusconi sono rimaste le frodi più recenti per 7,3 milioni di euro, ma in totale con quelle prescritte sono 368 milioni

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×