/ /

Diritti
19 Gennaio 2013 | di

Albertini: “Il figlio di una coppia gay è quasi obbligato a essere gay”

“Ma perchè dobbiamo condannare, o comunque obbligare, un figlio ad essere necessariamente omosessuale, quando invece potrebbe essere tranquillamente eterosessuale?”. Sono le parole del candidato al Senato e alla presidenza della Regione Lombardia, Gabriele Albertini, intervistato da Marco Gaiazzi per “Punto e a capo”, su Class TV MSNBC. “E’ chiaro che il figlio di una coppia omosessuale cresce in un ambiente che quasi lo obbliga a essere omosessuale” – spiega il politico – “L’unico argomento che farebbe la differenza in caso di matrimonio gay è banalissimo e non particolarmente nobile: la reversibilità delle pensioni”. E spiega: “La conseguenza del matrimonio è che il coniuge dello stesso sesso potrebbe ottenere una pensione di reversibilità. In caso contrario, no, perchè non è considerato coniuge”. Albertini, allora, chiede polemicamente: “Perchè in una situazione di riduzione dei costi pensionistici togliamo al metalmeccanico e lo facciamo andare in pensione un poco più tardi, mentre diamo invece un vantaggio a qualcosa che è neutrale agli effetti della società?“. E conclude: “L’omosessualità non è un valore, ma è una scelta. Libera e assolutamente autonoma. Ma perchè devo riferire a questa condizione un pezzo consistente di fiscalità?”

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, che i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×