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Politica & Palazzo
11 Ottobre 2012 | di

‘Ndrangheta e voto di scambio, Formigoni resiste: “Giunta ridotta e rinnovata”

All’uscita dal vertice coi segretari di Pdl e Lega, Angelino Alfano e Roberto Maroni, il governatore della Lombardia, travolto dall’ennesimo scandalo in Regione Lombardia con l’assessore Zambetti accusato di aver preso voti dalla ‘ndrangheta, annuncia le sue prossime mosse: una giunta di tecnici al Pirellone che però sarà sempre guidata da lui. Intanto il giudice della IV sezione penale di Milano ha stabilito per il governatore lombardo una multa di 900 euro per diffamazione a mezzo stampa ai danni del Radicali: aveva accusato gli esponenti del partito di Pannella di manipolazione delle firme raccolte a sostegno della sua lista per le regionali del 2010. Altri 110mila euro andranno a Cappato e Lipparini come risarcimento. Lui: “I magistrati hanno messo becco in una questione tra politici” di Manolo Lanaro

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