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Giustizia & impunità
8 Giugno 2012 | di

Roma antifascista al funerale di Carla Verbano

Funerali laici e pugno sinistro alzato in onore di Carla Verbano, la madre di Valerio, l’attivista e militante di estrema sinistra ucciso nel 1980 durante un agguato fascista nel suo appartamento del quartiere Tufello. Carla aveva 88 anni e si è spenta il 5 giugno dopo una lunga malattia. “Una donna coraggiosa, temeraria e testarda”, la descrivono così “i compagni” e gli amici arrivati in massa per l’ultimo saluto. Carla ha speso tutta la sua vita per scoprire l’identità degli assassini del figlio. “Purtroppo è morta senza conoscere la verità” affermano i ragazzi della palestra popolare Valerio Verbano. Ma ad aprire il lungo corteo che ha sfilato dalla palestra, attraversando le vie del quartiere Tufello, fino all’abitazione di Carla e di Valerio c’era uno striscione con su scritto: “Nel vostro nome la lotta continua, ciao Carla”  di Irene Buscemi e Valerio Renzi

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