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Mondiali Brasile 2014
14 giugno 2014 | di

Rio De Janeiro, dopo le demolizioni delle favelas scoppia l’emergenza amianto

Per far spazio alle nuove infrastrutture legate ai Mondiali di calcio, sono state recentemente sgomberate e distrutte centinaia di abitazioni delle favelas situate nei pressi degli impianti sportivi, come Mangueira, un sobborgo situato a poche centinaia di metri dallo stadio Maracanà. Tutto a posto? No, perché sia le vasche per l’acqua che i tetti delle baracche sono costruiti in amianto, pericolosissimo minerale le cui polveri sono la principale causa di mesotelioma pleurico. A differenza dell’Italia, l’asbesto in Brasile è legale e per la sua rimozione non sono previste particolari procedure di sicurezza. Il risultato? L’area dello stadio e la confinante zona universitaria sono avvelenate dalle polveri cancerogene  di Stefano Bertolino

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