/ /

Politica & Palazzo
19 dicembre 2012 | di

Regione Lombardia, consiglieri in fuga davanti alle domande sui rimborsi

La riunione del Consiglio regionale della Lombardia, l’ultima dell’era Formigoni, si è chiusa oggi all’insegna del silenzio. Quello dei tanti consiglieri indagati dalla Procura di Milano per lo scandalo dei presunti rimborsi illeciti. Cene nei migliori ristoranti, ma anche piccole spese quotidiane, per arrivare ai fuochi d’artificio e alle cartucce per armi da fuoco di alcuni esponenti leghisti. Un generale ‘no comment’ che ha costretto le telecamere a rincorrere i gruppi del Pdl e della Lega. “Quelli che hanno sbagliato si contano sulle dita della mano”, sostiene il governatore Roberto Formigoni fuori dall’aula consiliare. “Ma se è vera la metà delle cose che abbiamo letto”, commenta Romano La Russa, “dovremmo essere presi a calci nei denti”. I pochi che hanno rilasciato dichiarazioni continuano a sostenere che tutto verrà chiarito, e che le spese sono tutte di carattere istituzionale. Difficile però spiegare i gratta e vinci più volte acquistati dal consigliere leghista Stefano Toscani, o l’album dei Bon Jovi rimborsato a Massimiliano Orsatti, sempre del Carroccio. In consiglio oggi anche Nicole Minetti, che non ha voluto rispondere sui rimborsi percepiti per pranzi e cene consumati nei migliori ristoranti della città. di Francesca Martelli e Franz Baraggino

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 22 alle 7, che il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 100 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questo limite per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×