/ /

Giustizia & impunità
24 luglio 2012 | di

Ingroia: “Con questi strumenti per i magistrati è complicato arrivare alla verità”

“Se avessi la sensazione di imminenti svolte sul piano dell’accertamento della verità, beh probabilmente non avrei neanche accettato la proposta di andare in Guatemala“. Così il magistrato Antonio Ingroia spiega la sua scelta di trasferirsi in centro America ai microfoni de ilfattoquotidiano.it. “Non credo che si possa con questi strumenti e in questa situazione in Italia fare dei grossissimi passi avanti a breve” ha detto il procuratore aggiunto di Palermo che da settembre andrà in Guatemala a ricoprire un incarico all’Onu. “Il conflitto d’attribuzione sollevato dal presidente Napolitano e le posizioni di Scalfari? La mia scelta era maturata da un po’ certo, ma nella mia decisione di partire per il Guatemala ha inciso la considerazione che sono abbastanza scettico sulla possibilità di fare dei grossi passi avanti verso la verità in queste condizioni in Italia” di Giuseppe Pipitone e Silvia Bellotti

Gentile lettore, puoi manifestare liberamente la tua opinione ma ricorda che la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 22 alle 7, che il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e che ogni utente può postare al massimo 100 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questo limite per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×